Rinoplastica Milano - Rimodellamento del naso

Rinoplastica Milano

Rinoplastica Milano - Obbiettivo dell'intervento

Esitono principalmente due scopi per cui viene eseguito un intervento di rinoplastica, rinosettoplastica ossia: per migliorare la respirazione e per correggere i difetti estetici del naso modificandone la forma migliorando l'armonia del viso  senza però stravolgere la sua fisionomia.

Quando e perchè eseguire un intervento di rinoplastica a Mialno

La rinoplastica, o modellamento nasale, è l’intervento di chirurgia estetica più frequentemente eseguito.
E' interessante notare che le incisioni sono localizzate all’interno delle narici, non lasciano cicatrici visibili, perché la tecnica operatoria attuale è talmente affinata che può eliminare i difetti senza dare l’impressione che il naso sia stato rifatto.
Non serve solo a correggere gli inestetismi del naso (gobba sul dorso, punta troppo grande, naso troppo largo, schiacciato, troppo lungo, ecc.).
In alcuni casi è necessario intervenire sulla funzionalità, in caso di problemi respiratori dovuti, per esempio, alla deviazione del setto nasale o all’ipertrofia dei turbinati ( una delle parti ossee della cavità nasale), in questo caso si parla di Settoplastica
I motivi principali per cui un intervento di rinoplastica viene eseguito sono:

  • naso sproporzionato rispetto al viso, naso troppo grande
  • naso troppo grosso, largo, visto frontalmente
  • naso storto o ricurvo
  • naso asimmetrico, per esempio causato da precedenti fratture
  • punta del naso grossa, larga o carnosa
  • punta del naso cadente o prominente
  • punta del naso schiacciata
  • narici troppo larghe
  • deviazione del setto nasale
  • insoddisfazione dei risultati derivanti da precedenti interventi di rinoplastica.
  • Se non si è soddisfatti della propria forma anatomica.
  • In caso di difficoltà respiratorie dovute ad una formula anomala della cavità nasale.
  • Dopo i 18 anni perché prima lo sviluppo osseo non è ancora completo.
  • Per trovare un nuovo equilibrio e maggiore fiducia in se stessi.

 

RINOPLASTICA - TECNICA CHIRURGICA

La modificazione della forma del naso non può essere frutto d’improvvisazione, ma deve essere il risultato di un programma operatorio ben preciso che tenga conto di diversi elementi: i desideri del paziente, la struttura nasale, il profilo del viso, la simmetria, e i canoni ideali di bellezza cui necessariamente deve ispirarsi la correzione chirurgica.
Questi canoni, sono che le misure ideali del bello e dell’armonia, prevedono che la lunghezza del naso sia eguale all’altezza della fronte e alla distanza tra la base del naso e la punta del mento.
Tecnicamente il chirurgo modifica, attraverso incisioni eseguite all’interno delle narici (in modo da non lascirare ricatrici visibili), la struttura osseo-cartilaginea del naso in conformità alle aspettative del paziente.
La tecnica operatoria interessata prevede la messa a nudo delle  cartilagini attraverso incisioni lungo il bordo delle narici, l’asportazione della porzione di cartilagine in eccesso e il suo modellamento.
L’intervento può proseguire con la correzione del dorso, ove necessario.
Attraverso incisioni eseguite all’interno del naso, la cute viene separata dal piano osseo e mediante uno scalpello molto sottile viene rimossa la gobba e, riavvicinando le ossa laterali, si riduce la larghezza laterale.
Si richiede l’anestesia generale o locale con sedazione, con una notte di ricovero nell’ambito di una struttura autorizzata alla realizzazione dell’intervento chirurgico oppure in Day Hospital.

RINOPLASTICA - IL POST OPERATORIO

L’intervento non è doloroso.

L’unico inconveniente è che per uno o due giorni successivi all'intervento le narici vengono chiuse da appositi tamponi per cui il paziente deve respirare con la bocca, mentre il naso viene protetto da un piccolo guscio di gesso che viene rimosso dopo una settimana.
I punti interni che richiudono le ferite chirurgiche sono riassorbibili e non occorre rimuoverli in un secondo tempo.
A seconda dei casi possono manifestarsi degli edemi alla radice e ai lati del naso.
Il massaggio manuale del naso, eseguito due-tre volte al dì, può accelerarne la scomparsa.

In prossimità delle palpebre può apparire del gonfiore  e delle echimosi destinate a scomparire progressivamente dopo qualche giorno.
L’assetto definitivo del naso si avrà dopo 6-12 mesi, nei quali il paziente potrà ravvedere anche una riduzione della sensibilità della punta, che gradualmente riprenderà la sua naturale elasticità.
Le normali attività potranno essere riprese dopo una settimana, fatta eccezione per quelle sportive per cui sarà necessario aspettare un mese e mezzo.
Si consiglia di evitare l’esposizione diretta ai raggi solari per almeno 2 mesi: utile in tal senso l’applicazione locale di creme antisolari a schermo totale.

SCHEMA RIASSUNTIVO

Anestesia: locale con eventuale sedazione o generale
Durata intervento: 1 ora
Degenza in clinica: 24 ore
Numero Medicazioni: 2
Convalescenza: 7gg